Villa Raimondi è un luogo dove storia, arte e natura si fondono. Le stanze, i corridoi, le volte, spirano ancora il fascino della storia nelle tracce lasciate dal soggiorno di ospiti illustri.

La casata Odescalchi possiede la villa dagli inizi del 1600, periodo nel quale acquista un rustico dalla famiglia Cattaneo di Rho “sito su un’altura de Fino, borgo posto a nove miliari e un terzo da Como”.
Le diverse epoche di costruzione e ampliamento degli edifici sono riconoscibili. Come prolungamento del vecchio corpo di fabbrica quattrocentesco, gli Odescalchi fecero edificare verso oriente la villa vera e propria in stile neoclassico sul finire del XVIII secolo.
L'albero genealogico enumera più membri illustri, ma tra tutti primeggia Benedetto Odescalchi, eletto papa nel conclave del 2 agosto 1676 con il nome di Innocenzo XI.
Prima dell'investitura il cardinale soggiorna per lunghi periodi nella villa di Fino, apprezzandone “la quiete meditativa del parco e la sobrietà dell’ala quattrocentesca» e concedendosi «passeggiate riposanti nel parco che si distendeva a perdita d’occhio davanti alle finestre della sua camera».

Villa Raimondi is a place where history, art and nature come together. Rooms, corridors, vaults, blow the charm of history in the traces left by the residence of illustrious guests.
The Odescalchi family owns the villa from the beginning of 1600, when they purchase a homestead by family Cattaneo native of Rho "up on a hill site, village placed third and nine milestones from Como."
The different periods of construction and expansion of the buildings are recognizable. As an extension of the old fifteenth part of the building, the Odescalchi built eastward the central volume of the Villa in neoclassical style in the late 18th century. The family tree lists the most illustrious members, but stands out among all Benedetto Odescalchi, elected Pope in the conclave of August 2, 1676 under the name of Innocent XI.

Before the investiture Cardinal stays in Fino Mornasco’s Villa for long periods, appreciating "the meditative calm of the park and the sobriety of the fifteenth-wing" and granting "relaxing walks in the park that stretched as far as the eye in front of the windows of his room."

Nel 1824 muore Innocenzo Odescalchi, proprietario della Villa di Fino e di Villa Olmo a Como che vengono ereditate, per legami di parentela, dal Marchese Giorgio Raimondi.
La tenuta vive il suo momento di massimo splendore ed arricchita con costruzioni minori come la torre degli Odescalchi, i cui merli le conferiscono l’aspetto di una piccola fortificazione medievale, e la “torre dell’amore”.

Innocent Odescalchi died in 1824. He was the owner of the Villa of Fino and Villa Olmo in Como that are inherited, in virtue of ties of kinship, by the Marquis Giorgio Raimondi.
The estate is at its maximum splendor and enriched with smaller buildings like the tower of Odescalchi, whose battlements give it looks like a small medieval fortress and the "tower of love".

Stanza del Cardinale nel corpo Rinascimentale

Nel dicembre del 1859 il Marchese, fervente patriota, ospita nella sua villa Giuseppe Garibaldi che conosce già da alcuni mesi la figlia Giuseppina, apprezzandone bellezza e coraggio. Il soggiorno si prolunga più del previsto e si conclude con il matrimonio celebrato il 24 gennaio 1860 presso la cappella della villa. Per triste sorte del Marchese, che tanto ha caldeggiato l’unione, al termine del la cerimonia Garibaldi riceve una missiva che svela, secondo una tra le ipotesi più accreditate, l’inganno della contessina in stato interessante non a opera sua, ma dell’ex amante Luigi Caroli. L'eroe lascia la villa ripudiando la sposa.

In December 1859, the Marquis, a fervent patriot, hosts Giuseppe Garibaldi in his villa who already knows a few months ago his daughter Josephine, appreciating beauty and courage. The stay lasts longer than expected and ends with the marriage 24 January 1860 at the chapel of the villa. For sad fate of the Marquis, who advocated the union, at the end of the ceremony Garibaldi receives a message that probably reveals that Josephine was expecting a child by her lover Luigi Caroli. The hero leaves repudiating the bride.

La villa passa ancora di mano: appartiene prima alla famiglia Malnati, poi alla famiglia Isacco, fino alla fine degli anni'30 del secolo scorso, infine all'imprenditore Leone Tagliaferri.
Nel 2000, scomparsi i componenti della famiglia, le nipoti vendono la villa. Iniziano i lavori di restauro che hanno portato alla nascita del nuovo complesso residenziale.

The villa still goes hand: the first belongs to the family Malnati, then to family Isacco until the late 30s of last century, then the entrepreneur Leone Tagliaferri.
In 2000, missing family members, nieces sell the villa. Begin the restoration work that led to the birth of the new residential complex.

*Si ringrazia Arduino Francescucci, storico di Fino Mornasco, per la ricostruzione qui riportata e si rimanda ad uno dei suoi numerosi lavori: Francescucci A. – Amore V. (2006), Garibaldi, Verità nascoste alla storia, Cantù